Missoula: dalla “nostra inviata” alla Bookfest…
Settembre 19, 2007
Come promesso, eccoci a un report “più corposo” della presenza di Jim al festival del libro di Missoula. La nostra “inviata” è Caroline Patterson (Caroline, i adore you, thank you for the great support….), giornalista e scrittrice del Montana, attualmente lavora con la Farcountry Press di Helena (www.farcountrypress.com). Ecco il suo racconto: “La tavola rotonda che ho moderato era titolata Short and sweet, Breve e dolce, ed era incentrata sul ‘racconto’. Comprendeva quattro diversi scrittori, James Lee Burke, che ha appena pubblicato una raccolta di racconti, Jesus out to the sea; Ron Carlson, Clair Davies e Rick deMarinis. Gli scrittori hanno risposto a domande sul perché la forma ‘racconto’ continui ad essere diffusa, nonostante la maggior parte degli editori attualmente pubblichi solo romanzi. Burke e Davis hanno sottolineato che scrivere una storia è come comporre un pezzo musicale, qualcosa di piccolo e breve, diversamente dal grande impianto di un romanzo. Da questo punto di vista il racconto è una forma originaria, molto preziosa e quasi immortale. Dal canto suo deMarinas ha invece suggerito l’impressione che la televisione oggi, in molti modi, ha preso il posto dei ‘racconti’, annullandone la presa sul pubblico e sugli editori. Sul possibile decadimento del racconto, Burke ha poi ricordato che nel passato F.S. Fitgerald e Hemingway si mantenevano con le short stories, cosa che non è possibile fare oggi.
Entrando invece sul rapporto profondo tra scrittore e senso del racconto, sempre JLBurke ha ricordato che ‘uno scrittore’, come ha sentenziato George Orwell, ’spesso scrive per correggere la storia’. Lo scrittore, ha detto Jim, ha una necessità bruciante di re-impostare il passato, di farlo funzionare meglio e questo avviene in modo più diretto nella short story. Tutti gli scrittori del panel hanno sottolineato l’importanza del processo di riscrittura del passato. Burke e deMarinas hanno concluso così: ‘riscrivere è tutto. Così la storia ricomincia..”. Grazie Caroline…